Lavori in dirittura d’arrivo per il nuovo complesso

Si va avanti... nel vero senso della parola! Infatti, nel quadro della sua strategia verso il futuro «move to 25», l’Associazione Svizzera delle Piastrelle ha deciso di ampliare il suo centro nazionale di competenza professionale a Dagmersellen e di aprirlo anche ad altre categorie professionali. A tale scopo ha fatto erigere un nuovo complesso che soddisfa nel contempo varie esigenze avvertite da anni: un maggior numero di camere per gli ospiti e di aule per seminari, un foyer invitante, spazi per attivitá sportive e per il tempo libero, uffici e una migliore infrastruttura ristorativa. I lavori sono stati avviati il 6 febbraio 2020 con la posa della prima pietra. Quale partner di lunga data dell’ASP abbiamo sostenuto questo progetto innovativo fornendo il massimo appoggio con i nostri sistemi per piastrellisti e il nostro know-how.

Insieme a quattro rinomate imprese ci è stato concesso di realizzare la fetta più importante del volume complessivo. Il parco formativo è altresì il risultato della nostra stretta cooperazione basata sulla fiducia reciproca proprio con questi partner. La ceramica (chi l’avrebbe mai detto...) fa la parte del leone in questo progetto: sono ben 5 500 i metri quadri, ovvero 80 le tonnellate, di lastre e piastrelle di vario tipo che abbelliscono la facciata, le pareti e i pavimenti della nuova costruzione. Il concetto ceramico mostra in maniera esemplare tutto ciò che è possibile creare con le piastrelle da parete e da pavimento, nonché cosa siano in grado di fare gli artigiani-artisti della posa.

Un sano rispetto per la ceramica scura

Già la sola facciata è un vero eye-catcher: è composta da uno strato isolante realizzato con il sistema Marmoran Ceramo-ROBUSTO rivestito su tutta la superficie con listelli di ceramica smaltata di colore scuro, applicati in verticale con la malta adesiva weber master-flex 2 e stuccati con la malta per giunti weber FM K20. L’incarico ha suscitato un sano rispetto tra i posatori della ARGE Föhn Platten AG e della Muheim Keramik AG e ha richiesto un modo di procedere molto accurato e ben concertato. Già in fase preparatoria imprese esecutrici, architetto e produttore del sistema hanno discusso fin nei minimi particolari tutti i dettagli tecnici e organizzativi. Prima di procedere alla posa a regola d’arte di ciascuno dei 30 000 singoli listelli ci è voluta una buona settimana soltanto per predisporre la ripartizione e tracciare le rispettive aree in facciata. Il risultato finale è espressione di un altissimo livello artigianale.

Lunga protezione dalle intemperie e richiamo visivo

A sguardo ravvicinato si notano dettagli interessanti: i campi di posa, da noi dimensionati quale fornitore del sistema e dei prodotti, consentono una sufficiente dilatazione in vista delle previste variazioni di temperatura. Inoltre, la superficie in rilievo delle piastrelle presenti sotto le finestre sporgenti delle stanze per gli ospiti riflette il rumore dell’autostrada assicurando una gradevole quiete in camera. Angoli e spigoli sono realizzati con pezzi speciali presagomati. Fungendo da eccellente protezione dalle intemperie la facciata in ceramica è, nel complesso, estremamente durevole e di facile manutenzione. Al mutare delle condizioni di luce si creano infine mille svariate sfumature cromatiche e riflessi che conferiscono all’edificio un carattere sempre diverso.

I grandi formati a tutta altezza richiedono estrema attenzione e grande abilità manuale

Fuori dal comune e impegnative da maneggiare sono altresì le grandi lastre smaltate in gres fine porcellanato da 120 x 240 cm che fregiano la parete lunga del foyer e del corridoio creando tutto un rincorrersi di delicate sfumature bianco-rosa. La ditta Keramik Allenbach ha utilizzato qui il fondo fissativo weber grund rapid e la malta adesiva weber 2000 flor-flex. Anche una parete dell’adiacente aula magna è rivestita con piastrelle di grande formato, tuttavia di colore scuro e con una superficie leggermente meno liscia. L’esecuzione è stata un compito estremamente spinoso. “Già per la fase di trasporto e di consegna le piastrelle giganti sono state posizionate su pallet in verticale (non in orizzontale) al fine di evitare danni da vibrazioni, proprio come si fa nell’industria del vetro”, spiega Martin Bürgler, responsabile tecnico del progetto all’ASP.

Il pavimento del foyer riprende invece i clinker da selciato di piccolo formato (detti anche mattoni olandesi) utilizzati all’esterno davanti all’ingresso principale, trasportando così anche all’interno il carattere rustico del piazzale antistante. Per questo scopo lo spessore è stato tuttavia ridotto a due centimetri e i listelli sono stati posati con la faccia liscia ottenuta dal taglio rivolta verso l’alto. La ditta Keramik Allenbach AG ha utilizzato qui la malta adesiva per pietra naturale weber tras forte.

Punto di riferimento e referenza per la professione di piastrellista

La ditta bernese A. Blatter AG si è occupata delle camere e delle stanze da bagno nella nuova struttura destinata all’alloggio degli apprendisti. Anche qui: grandi formati da 120 x 240 cm nei bagni. Tim Bohren, capocantiere della A. Blatter AG, racconta: “Ci sono voluti ben tre dei nostri uomini per sollevare ogni singola lastra con speciali dispositivi a ventosa e per poi metterla in posizione”. Nei vani scala, nei corridoi e nelle camere da letto sono stati utilizzati formati medi la cui cromatica cambia a ogni piano. Posate in verticale, le piastrelle formano la zoccolatura della parete proprio come i tavolati in legno ai tempi dei nostri nonni. Il pavimento è stato rivestito con piastrelle di gres porcellanato leggermente strutturate nei toni grigio-marrone; questa piastrella è praticamente il filo conduttore dell’intero edificio di nuova costruzione: dall’aula magna, le sale pausa e le aree di servizio fino alle scale e i corridoi dell’ala riservata agli ospiti.

Più un progetto è impegnativo, tanto maggiore è l’importanza di una stretta collaborazione e di un perfetto coordinamento tra le parti coinvolte, non da ultimo tra le imprese esecutrici e il fornitore dei sistemi. Siamo fieri e grati di aver potuto realizzare questo progetto faro insieme a dei partner d’eccellenza.

 

Tutti i dati in breve

Progetto Parco formativo, Dagmersellen
Ripartizione dell’area utile Camere d’albergo, aule seminari, uffici, logistica catering e ristorazione
Anno di costruzione 2021
Committente Associazione Svizzera delle Piastrelle ASP
Architetto Amberg Architekten AG, Sursee
Costruttore di facciate Comasi Fassaden- und Gipserarbeiten GmbH, Hünenberg
Lavori di piastrellatura

ARGE Föhn Platten AG, Brunnen und Muheim Keramik AG, Weggis (facciata)

Keramik Allenbach AG, Hünibach (aula magna, foyer)

A. Blatter AG, Bern (camere/bagni) 

Fornitori di lastre e piastrelle

Van de Moortel, B-Oudenaarde

Deutsche Steinzeug Schweiz AG, Stans

Florim Ceramiche S.p.A. SB, I-Florano

Prodotti utilizzati (estratto)

Sistema a cappotto: Marmoran CERAMO-Robusto

Primer: weber grund rapid

Malta adesiva: weber masterflex 2 (facciata), weber 2000 flor-flex e weber tras forte (ceramica interna)

Malta per giunti: weber FM K20 (facciata) weber FM A10 (ceramica interna)

Sistemi di impermeabilizzazione: weber Superflex D1, weber DB 120, weber DEC (interni ed esterni)

Silicone: weber Silikon K+N Plus opaco

Fotografie Saint-Gobain Weber SA, Baden-Dättwil
Autore Andreas Stettler